Voglia di una gita fuori porta a contatto con la natura e senza spendere un euro? Non è un sogno. Basta diventare, per un breve periodo, lavoratore alla pari: si riceve alloggio (e in alcuni casi anche vitto) in cambio di un aiuto nelle varie attività. Sono sempre di più gli agriturismi, le fattorie, i bed and breakfast che danno questa possibilità, anche in autunno e in inverno inoltrato. Si lavora qualche ora, si offre il proprio tempo e le proprie competenze e si ha così un’ospitalità a costo zero (a parte le spese di trasferta). Le abilità richieste? Voglia di rimboccarsi le maniche, spirito di iniziativa e adattamento allo stile di vita della casa. Dalla raccolta delle olive alla mungitura delle capre, dal dare da mangiare ai cavalli, fino alla lavorazione del formaggio, passando per l’accatastamento della legna, sono diverse le attività che si possono svolgere. E nel tempo che rimane si gode dell’ozio, della buona tavola o si visitano i dintorni. Insomma ci si rilassa. Organizzare è semplice e navigando su internet si trovano diverse occasioni.

A partire dal sito Workaway (www.workaway.info), creato per promuovere lo scambio equo tra i viaggiatori. Si paga una quota di iscrizione annuale (circa 22 euro) ma le destinazioni a disposizione sono tante e dislocate un po’ ovunque in Italia e nel mondo. Una volta selezionata la meta e la tenuta, basta scrivere via mail per concordare il periodo di permanenza.

Poi vi è il braccio italiano del network Wwoof (www.wwoof.it), che segnala aziende agricole e piccole cascine a gestione familiare, ispirate al “total green”. Anche in questo caso è prevista una quota d’iscrizione (circa 25 euro) per accedere al database delle fattorie pronte ad accogliere gli ospiti.

Qualche esempio? All’agriturismo Tholos (www.agriparktholos.it) nel bel mezzo del parco della Majella, il compito è quello di pulire le stalle e occuparsi della mungitura per fare scorte di latte per produrre ottimi formaggi freschi e stagionati. Se invece preferite dar da mangiare alle galline, si può scegliere la masseria Miele (www.naturamediterranea.it), un antico casolare circondato da orti e uliveti nelle campagne intorno a Lecce. Ma c’è anche la possibilità di dare una mano per organizzare una festa. Il posto letto così è assicurato e nel tempo che rimane, si va alla scoperta di Lecce, gioiello barocco, o dei dintorni come Otranto e Gallipoli.

Un’altra risorsa è la rete italiana dei villaggi ecologici (www.ecovillaggi.it) che offrono un soggiorno gratuito in cambio di manodopera. S’impara a vivere in una comunità, ad avvicinarsi alle tecniche di agricoltura biologica e a come ridurre gli sprechi. Oltre a questi circuiti ci sono poi numerose strutture private che offrono pernottamenti gratuiti, senza la necessità di un’iscrizione annuale.

Se volete trascorrere una notte nella magia dei boschi di Carrega (Sala Baganza, Parma) senza mettere mano al portafogli, si può scegliere il bed and breakfast, Il Richiamo del Bosco (www.ilrichiamodelbosco.it). Basta aiutare i proprietari a sistemare la legna: un ottimo antistress e un sano allenamento per tenersi in forma. Qui il baratto è possibile anche per una sola notte.

Si ha diritto a un letto e ad una ricca prima colazione se si aiuta a raccogliere le olive o a tradurre dall’italiano allo spagnolo. È la proposta del Bioagriturismo Orgiaglia (www.orgiaglia.it) di Volterra. Se, invece, ritenete che l’attività bucolica non faccia per voi, ma non volete rinunciare ad un fine settimana free, potreste scambiare la vostra creatività artistica. Al Pizzicato Eco Bed & Breakfast (www.pizzicatobeb.com), una struttura immersa nel verde, a Vico del Gargano, oltre al lavoro nei campi, si può usufruire di uno speciale pacchetto che si chiama “Lavora e Degusta” e prevede la proposta di un servizio professionale o anche un’opera d’arte fatta con le proprie mani. Unica regola. La scultura, il dipinto, deve essere ispirato al territorio del Gargano e realizzato durante il soggiorno da noi, perché come spiegano i proprietari, «il baratto è innanzitutto un modo per incontrarsi».

 

Il baratto è innanzitutto un modo per incontrarsi…

 

 

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