Ricordate il popolare film “Mamma ho perso l’aereo”? I coniugi Peter e Kate McCallister sono in partenza per una vacanza con la numerosa prole. Ma la sveglia non suona, e così nella fretta di partire si dimenticano a casa Kevin, il più piccolo dei figli, in soffitta per via di un castigo. Ferie rovinate. Invece per fare in modo che la vacanza con tutta la famiglia sia davvero rilassante, basta sapersi organizzare ma soprattutto puntare su quelle località che hanno spazi, attrazioni e servizi dedicati per i piccoli e su quelle strutture che pensano prima ai bambini, poi agli adulti.
Inanzitutto conviene scegliere le città più attrezzate per questa “particolare clientela”. Tra le italiane spicca Firenze che ha conquistato (nel 2011) il titolo di città migliore per le vacanze con bimbi, secondo Travelers Choice Family 2011. Grazie alle proposte dal Museo dei Ragazzi allestito all’interno del palazzo (www.palazzovecchio-museoragazzi.it), si possono rivivere le ricche feste e i sontuosi banchetti che avevano luogo della Sala Grande. Spostandosi nel MuseoGalileo (www.museogalileo.it) è lo stesso scienziato Galileo (interpretato da un attore) a narrare le peripezie della sua vita e delle sue invenzioni.
All’estero, invece, il primato spetta ad Amsterdam. E chi l’avrebbe mai pensato?
Eppure la capitale olandese, conosciuta in tutto il mondo per ben altri primati, riserva un occhio di riguardo per i piccoli. Ci si può spostare in tandem, per un adulto e un bambino, e seguire uno degli 11 ciclo-itinerari proposti, tra cui il Vondelpark, il parco più grande della città. E per rifocillarsi, al Kinderkookkafé (www.kinderkookkafe.nl), il piccolo bar nel cuore del parco tutto gestito dai bambini: sono loro a preparare i succhi di frutta e i panini, a sparecchiare e fare i conti. Da non perdere, poi, Museo delle scienze Nemo (www.e-nemo.nl), dove anche mamma e papà possono divertirsi. Qui la regola da rispettare è una sola: “Vietato non toccare“. Ecco che si può fare una bolla di sapone cosi grande da entrarci dentro o navigare su una barca telecomandata.
Se siete amanti del mare, la riviera romagnola è davvero a misura di famiglia.
I Ricci Hotels di Cesenatico (www.riccihotels.it) sono tra le strutture specializzate nell’accoglienza baby. Ad accogliere i piccoli ospiti c’è Marino, il granchio bagnino, protagonista di tante storie e delle tante attività giornaliere al mini club. Mentre i genitori si rilassano, i bimbi, seguiti da animatori, si dedicano al gioco-aperitivo, alla caccia al tesoro a squadre o seguono un corso di cucina per imparare a fare la piadina romagnola. Ma anche il Belvedere Wellness Hotel (www.belvederewellness.com) di Riccione, ha una serie di pacchetti dedicati, tra cui quelli benessere per mamma e figlia che possono seguire un corso di cosmesi naturale.
Mentre il Fantini Club di Cervia (www.sporturclubhotel.com), ha servizi pensati proprio per chi viaggia con tutta la famiglia. In spiaggia anche un Mini Club, per svolgere attività ludiche con gli animatori.
Preferite la montagna? I piccoli ospiti dei masi Gallo Rosso (www.gallorosso.it), si divertono a giocare tra il fieno, a raccogliere mirtilli o ad aiutare i contadini a foraggiare gli animali. Tra questi il maso “Hof am Schloss” (www.hof-am-schloss.com) a Prato allo Stelvio, in Val Venosta. E mentre i grandi si godono il panorama e prenprendono il sole, i piccoli possono
accarezzare i vitellini o prendere ogni giorno uova fresche dal pollaio. Al Cavallino Bianco (www.cavallino-bianco.com) di Ortisei, la vacanza dei più piccoli si trasforma in una vera e propria full-immersion nella natura. E nel frattempo, mamma e papà si dedicano allo sport, al relax o a un trattamento beauty.
Insomma, ovunque si vada il perfetto compromesso tra grandi e piccoli. Per un relax “no problem”.

Condividi
Stampa questo articolo Stampa questo articolo dillo ad un amico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*